Carla Della Beffa
      Cartoline



      Cartoline 1995-1997, un volume tascabile di quadri e di viaggi edito da Ikonos e distribuito qua e là nelle librerie italiane.

      Come comincia.

      L'ITALIA VISTA DAL TRENO

      Quando dico che non guido, mi guardano come fossi analfabeta. Vado in corriera, a piedi. In treno mi porto sempre libro e carta e penna. A volte faccio furtivi ritratti ai miei compagni di viaggio. A volte scrivo, appunti brevi per ricordare meglio quello che vedo. E che alla fine non dipingerò: se è troppo simile al vero, non va bene, non mi pare abbastanza mio. Poi c'è da guardare, da schizzare quello che corre fuori dal finestrino. Viaggiare è il percorso.
      Ogni partenza è come un nuovo amore. La stessa energia. La stessa allegria. E non importa se poi il treno passa attraverso un prato secco e spiegazzato. L'avventura c'è anche se il viaggio è breve, se il paesaggio è sciatto.
      Continuo a dipingere un'Italia vista dal treno, canali che si aprono bianchi sotto il cielo scuro dell'imbrunire, campi arati, campi di colza, campi di papaveri che squarciano la monocromia del paesaggio coltivato. Le prospettive cambiano molto, dall'auto al treno. In auto hai una prospettiva centrale e bassa. Dal treno vedi un po' dall'alto e sempre di scorcio, una visione più simile a quella mentale. Quando immaginando una strada, una piazza, ti metti idealmente al secondo piano per vederla tutta.

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      © 1999, Carla Della Beffa